Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

La leggenda della Zucca di Halloween e i Fuochi Fatui

[ad_1]

Visto l’avvicinarsi del celebre Halloween oggi vi parlerò del simbolo per eccellenza che rappresenta questa festa la Rapa di Halloween!
Avete capito bene non è un errore di scrittura, in origine era una grossa rapa il fulcro della leggenda. Narra il mito irlandese di un fabbro di nome Jack avaro ubriacone, che una sera ad un pub incontrò il Diavolo, per la sua vita dissoluta piena di vizzi la sua anima era quasi nelle mani del demonio, ma, astutamente, Jack capendo la situazione chiese al Diavolo una dimostrazione dei suoi poteri fingendo incredulità sulla reale identità dello straniero .
E così il Diavolo accetto di buon grado di accettare la sfida! Jack gli chiese di trasformarsi in una moneta promettendogli immediatamente la sua anima in cambio di un’ultima bevuta.
Quando però il Diavolo si trasformò , anziché prendere l’ultima pinta di birra Jack lo infilò rapidamente nel suo borsello dove sapeva di avere una croce benedetta in argento, cosicché egli non potesse più ritrasformarsi.
Per farsi liberare, il demonio gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò andare.
Dieci anni più tardi, il Diavolo si presentò nuovamente e questa volta Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima.
Al fine di impedire che il diavolo discendesse dal ramo, il furbo Jack incise una croce sul tronco.
Dopo un lungo battibecco, in cambio della libertà, il diavolo lo risparmiò dalla dannazione eterna.
Durante la propria vita, il fabbro commise così tanti peccati che, quando morì, fu rifiutato dal Paradiso e presentatosi all’Inferno, venne scacciato dal Diavolo che gli ricordò il patto, ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata.
Solo al buio e al freddo nel limbo eterno Jack disperato chiese almeno un lume per vedere dove stesse andando e il Diavolo per schernirlo gli tirò un tizzone ardente degli inferi ,
Non potendo tenerlo in mano perché capace di bruciare anche le anime l’ingegnoso Jack posizionò il tizzone magico dentro una rapa forata cosicché facesse luce nel buio eterno .
Da quel giorno Jack iniziò a vagabondare senza tregua alla ricerca di un luogo in cui trovare l’eterno riposo.
Come è noto la vigilia di Ognissanti è un magico giorno in cui le barriere dei mondi si assottigliano questa notte permette di comunicare con il mondo spirituale, e permette alle anime di far ritorno dalle proprie famiglie , il secondo giorno il 2 la festa dei morti , le anime torneranno al cimitero che nel frattempo sarà stato addobbato a festa per il loro ritorno.Ecco così che la notte di Halloween, nei paesi anglosassoni per proteggere la propia casa dall’anima maledetta di Jack le persone mettono una zucca con un lume acceso di fronte alle proprie case , a monito che in quella casa già c’è in altra anima in visita e per lui non c’è posto .
Ma l’usanza della zucca di Halloween in Italia c’è arrivata o qualcosa di simile già era presente ?
Prima di spiegarvi il nesso con i Fuochi Fatui è doveroso da parte mia dare una veloce precisazione su come in realtà lanterne di zucca fossero già presenti nella cultura italiana che successivamente con l’arrivo dell’Americano Halloween si sono poi fuse.
In Sardegna la notte del 30 novembre è usanza che gli adulti vanno per le vie del paese percuotendo fra loro graticole, coltelli e scuri allo scopo di intimorire i ragazzi e i bambini che immedesimando il ruolo di folletti dispettosi o fantasmi, vagano per le strade con delle sinistre zucche vuote intagliate a forma di teschio e illuminate all’interno da una candela.
I giovani, quando vanno a bussare nelle case, annunciano la loro presenza battendo coperchi e mestoli e recitando un’enigmatica e minacciosa filastrocca in lingua Sarda Sant’Andria muzza li mani!!… ricevendo in cambio per scongiurare la maledizione ,
dolci, mandarini, fichi secchi, bibite e soldi , una sorta di recita che cela uno scongiuro protettivo per le case della gente .

In Toscana invece la zucca veniva usata per una tradizionale burla delle campagne, anche detta il gioco dello zozzo , veniva allestito in un vicolo uno spaventapasseri con la testa di zucca intagliata mostruosamente è illuminata da un lumino , la vittima dello scherzo spesso un ragazzino birbante veniva con una scusa mandato a prendere qualcosa all’imbrunire , facendolo passare propio dal vicolo dove si nascondeva il mostro con la testa di zucca .
Nel Lazio c’era L’usanza di mettere una zucca fuori dalle case a mo di lume fin dall’ottocento come probabile protezione chiamata beccamorta , mentre nel nord Italia l’uso delle zucche come lanterne era comune per illuminare i borghi più bui o i cimiteri.
Ma arriviamo adesso ai celebri Fuochi Fatui , talvolta ritenute allucinazioni in realtà recentemente la scienza ha spiegato questo fenomeno come la combustione spontanea di metano e fosfato prodotto dalla decomposizione organica dì qualcosa, e questo andrebbe a conferma del fatto che questi Fuochi magici si verificano nei boschi nei campi nei laghi o nei cimiteri.
Ma come sempre la scienza da una sua chiave di lettura atea , invece nella spiritualità fin dall’antichità queste fiammelle blu o viola che rasentano il terreno ,si ritengono la dimostrazione dell’esistenza dell’anima che lascia il corpo ormai decomposto di persone ma anche di animali , ecco che nella notte di Ogni Santi un lume davanti alla casa è considerato un invito agli antenati di entrare simulandone le sembianze nella forma spirituale suggerita dai Fuochi Fatui e anche per vedere la soglia di casa , mentre una zucca illuminata come per la leggenda di Jack rappresenta un monito alle anime ostili o estranee di non presentarsi perché quella casa è già occupata da qualcun’altro.
continua a seguirmi sulla pagina Facebook Alessandro-spiritual Counselor e visita il mio sito per maggiori informazioni su consulti e altri servizi www.spiritualcounselor.it





[ad_2]

Source

Aggiungi commento

Spiritualcounselor © 2024. All rights reserved.

P.IVA Alessandro: 04924190236

P.IVA Mirko: 02688680467